La Storia
In Perù STABAT collabora dal 2024 con Misión y Compasión nel sostegno di due case che accolgono volontari stranieri in quartieri vulnerabili della capitale: una a Barrios Altos, che confina con il centro storico della città ed è uno dei quartieri più tradizionali di Lima, e un'altra a La Ensenada, un quartiere giovane sulle montagne costiere a nord di Lima.
Queste case offrono accompagnamento, ascolto, distensione e assistenza materiale diversificata a bambini, giovani e adulti di questi quartieri, che convivono con realtà di violenza, droga, povertà ed emarginazione.
A Barrios Altos e La Ensenada i residenti possono contare sulla presenza e la disponibilità costante dei volontari: famiglie che si sentono ascoltate e accolte, bambini che giocano in sicurezza e giovani che trovano sostegno e amicizia.
Situazione attuale
Queste due case si trovano ai poli di una Lima che diventa sempre più grande e sempre più veloce. In queste zone abitano persone profondamente laboriose e sacrificate, desiderose di vivere e progredire. I due quartieri, pur mostrando una realtà molto specifica del loro contesto, sono accomunate dalla stessa vulnerabilità: povertà materiale, abitazioni costruite da soli in assenza di manutenzione in una città altamente sismica, criminalità, violenza in strada e intra-familiare, assenza di figure maschili di riferimento per i più giovani, consumo di droga e micro-commercializzazione, formazione accademica carente o assente, lavori non regolari e sottopagati, mancanza di protezione o emarginazione degli anziani e delle persone con disabilità, ecc.
In questo contesto, i volontari organizzano attività sociali, educative, ludiche o ricreative nelle loro case. Ci sono anche laboratori pedagogici e serate di riflessione organizzate per gli adolescenti.
L'obiettivo è quello di farli sentire amati e accolti, in un ambiente sicuro, dove ognuno è considerato nella sua individualità, con i suoi talenti e le sue difficoltà.
● Ogni mese, i volontari visitano le case dei vicini: raggiungono più di 150 famiglie in situazione di difficoltà sociale.
● Ogni anno vengono organizzati campi estivi fuori Lima per circa 120 bambini e adolescenti, nei quali viene loro offerta la possibilità di uscire dai loro quartieri, andare in vacanza e riposarsi.
Inoltre, i volontari visitano settimanalmente istituzioni al di fuori dei loro quartieri, dove assistono e accompagnano altre persone vulnerabili:
● Instituto Nacional de Salud del Niño (INSN) de San Borja: un ospedale pubblico altamente specializzato che accoglie bambini e adolescenti provenienti da tutto il Perù e dispone di oltre 300 posti letto. I volontari collaborano con il cappellano visitando i pazienti, giocando con loro e sostenendo le loro famiglie, ascoltando le loro esigenze e fornendo assistenza attraverso le donazioni dell'ospedale.
● El Hogar de la Paz gestita dalle Missionarie della Carità. Vicino a La Parada, uno dei mercati più grandi di Lima, questa casa accoglie circa 50 bambini e adolescenti con gravi disabilità, oltre a 80 anziani senza fissa dimora.
I volontari aiutano nelle faccende quotidiane: lavano e stendono i panni, puliscono, danno da mangiare ai bambini e tengono loro compagnia.
● Hogar Santa Josefina Bakita de Lurín. A sud di Lima, i volontari visitano questa casa di accoglienza per donne di tutte le età che soffrono di disabilità o che si trovano in una situazione di abbandono. Giocano con le residenti, condividono la merenda, aiutano le badanti nelle faccende domestiche e sono disponibili per qualsiasi necessità che possa sorgere.
Sintesi
Complessivamente i volontari aiutano e sostengono:
● 230 persone in situazioni precarie visitate ogni mese.
● 120 bambini e giovani in difficoltà che partecipano ogni anno ai campi estivi.
● 60 bambini che ogni mese partecipano a diverse attività nelle case di quartiere.
Come aiutare
Per mantenere attiva la presenza dei volontari sul posto, le due case hanno bisogno di un sostegno finanziario costante che consenta di far fronte alle diverse esigenze di manutenzione, nonché di materiali e risorse per le loro attività.
In particolare, Misión y Compasión ha bisogno di aiuto per:
● sostenere la vita quotidiana dei volontari delle due case, soprattutto per il loro vitto e trasporto (1500 euro al mese);
● le attività con i bambini e gli adolescenti: gite al mare, campi estivi, visite culturali, ecc. (800 euro all'anno);
● la manutenzione delle due case (4000 euro all'anno).
Tutte le donazioni possono essere effettuate tramite la Fondazione STABAT scegliendo la voce “Perù” dal menù.
Testimonianze
Lorenza, volontaria messicana, vive a Barrios Altos da un anno:"Blanca ha molti problemi di salute ed è molto povera materialmente. Va in giro con un carrello in cui porta tutte le sue provviste, palloni gonfiabili, quaderni e tutto ciò che si può immaginare.
Una delle cose che mi piace di più di Blanca è il suo sorriso. Spesso viene a chiederci se può fare una telefonata o inviare messaggi con il telefono della comunità, ma il più delle volte mi rendo conto che viene in cerca di affetto, di un orecchio disposto ad ascoltare e di una spalla su cui poter sempre piangere".
(Lorenza, Novembre 2025)


“Il volontariato in ospedale mi ha fatto incontrare Yaritza, una ragazza di diciassette anni che viene dal nord del Perù. (…) Ha un tumore al cervello ed è ricoverata in ospedale da più di quattro anni; a quanto pare, è stata operata sette volte e, a seguito delle ultime operazioni, ha perso la capacità di parlare.
Penso che più che non riuscire a pronunciare correttamente le parole, le faccia male non avere sua sorella al suo fianco; ogni volta che la ricordava, scoppiava a piangere o cercava di darsi per vinta. E sua madre rimane in piedi, di fronte a sua figlia, dandole la speranza che un giorno tutto finirà e che potranno tornare a casa".
(Katia, Settembre 2025)








